7 Luglio 2026
7 Luglio 2026
Pubblicato l’avviso che disciplina le modalità di adesione degli intermediari al modello di “mutua validazione” previsto dalla Legge di Bilancio 2026. Al centro della riforma l’integrazione con l’App Tax Refund e il sistema Otello 2.0.
L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) ha pubblicato l’avviso del 26 giugno 2026 con cui definisce le istruzioni operative per l’attuazione del nuovo sistema di rimborso dell’IVA (Tax Refund) previsto dall’art. 1, comma 934, della Legge n. 199/2025.
Le nuove disposizioni riguardano gli operatori che svolgono attività di intermediazione per il rimborso dell’IVA sugli acquisti tax free effettuati da viaggiatori residenti o domiciliati fuori dall’Unione europea, relativamente a beni destinati all’uso personale o familiare di importo superiore a 70 euro.
L’avviso chiarisce come gli intermediari che operano attraverso Otello 2.0 possano aderire al nuovo modello di “mutua validazione”, che si affianca all’App Tax Refund già disponibile per i viaggiatori e consente una gestione unificata delle richieste di rimborso, indipendentemente dall’operatore incaricato.
Gli intermediari interessati dovranno presentare un’apposita istanza via PEC all’indirizzo dir.dogane@pec.adm.gov.it, indicando la denominazione (o ragione sociale) e la partita IVA gli altri operatori con cui hanno stipulato accordi di mutua validazione. L’abilitazione consentirà la consultazione, tramite Otello 2.0, delle fatture emesse anche da soggetti appartenenti a reti commerciali differenti.
L’adesione alla procedura è subordinata anche all’adeguamento delle informative privacy e delle richieste di consenso al trattamento dei dati personali, in conformità alla normativa europea e nazionale.
Per garantire sicurezza e tracciabilità delle operazioni, gli intermediari dovranno inoltre indicare, per ciascuna pratica gestita, il codice identificativo della richiesta associata alla fattura, così da assicurare che l’accesso ai dati e la gestione del rimborso siano effettuati esclusivamente dai soggetti autorizzati dal viaggiatore e che resti sempre individuabile la responsabilità delle attività svolte.