Studio Brigante IMU, esenzione per terreni edificabili inutilizzabili: la CGT Marche esclude il tributo in caso di impossibilità giuridica e materiale

5 Giugno 2026

IMU, esenzione per terreni edificabili inutilizzabili: la CGT Marche esclude il tributo in caso di impossibilità giuridica e materiale

La Corte di giustizia tributaria di secondo grado delle Marche, con sentenza n. 168 del 20 febbraio 2026, ha chiarito che l’IMU e la TASI non sono dovute quando un terreno, pur classificato...

La Corte di giustizia tributaria di secondo grado delle Marche, con sentenza n. 168 del 20 febbraio 2026, ha chiarito che l’IMU e la TASI non sono dovute quando un terreno, pur classificato come edificabile, risulti di fatto inutilizzabile per un accertato impedimento giuridico e materiale.

Il caso riguardava un’area fabbricabile sottoposta a sequestro a seguito del rinvenimento di gravi fenomeni di inquinamento nel sottosuolo emersi durante i lavori di realizzazione delle fondazioni, con conseguente avvio di interventi di bonifica.

Nel confermare la decisione di primo grado, i giudici hanno distinto tra il presupposto oggettivo dell’imposta, rappresentato dall’edificabilità urbanistica del terreno, e la concreta capacità contributiva del soggetto passivo, che presuppone invece l’esistenza di un’effettiva utilità economica del bene.
Richiamando i principi espressi dalla Corte costituzionale e dalla Corte di cassazione, la CGT ha affermato che la totale perdita di disponibilità del bene, derivante da un intervento imposto dall’autorità pubblica e non imputabile al contribuente, esclude la capacità contributiva in quanto non attuale ed effettiva.

Secondo i giudici, nel caso esaminato non si è in presenza di una semplice limitazione all’edificabilità, ma di un impedimento assoluto e giuridicamente imposto per le annualità oggetto di accertamento, tale da escludere il presupposto impositivo.