24 Giugno 2026
24 Giugno 2026
Definito il credito d’imposta in favore delle imprese ittiche colpite dal caro-carburanti.
È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste (MASAF) che definisce le modalità di accesso al credito d’imposta per le imprese ittiche a compensazione dei maggiori costi sostenuti per l’acquisto di gasolio e benzina.
L’agevolazione è destinata alle micro, piccole e medie imprese del settore della pesca professionale, indipendentemente dalla forma giuridica e dal regime contabile adottato.
Il beneficio riguarda esclusivamente il carburante utilizzato per il naviglio peschereccio, con esclusione di altri impieghi.
Il credito d’imposta è riconosciuto fino al 20% della spesa sostenuta per carburante nei mesi di marzo, aprile e maggio 2026, sulla base delle fatture al netto dell’IVA.
Lo stanziamento complessivo previsto è pari a 10 milioni di euro per il 2026.
Le imprese dovranno presentare domanda alla Direzione generale della pesca marittima e dell’acquacoltura (PEMAC) tramite piattaforma telematica del MASAF.
Le istruzioni operative e le date di apertura saranno definite con successiva circolare, ma viene chiarito che l’arco di tempo disponibile per la trasmissione della domanda non può essere inferiore a 30 giorni.
Alla domanda dovranno essere allegati:
Il credito d’imposta:
Il MASAF effettuerà controlli, anche a campione, sulla veridicità delle dichiarazioni e sulla documentazione presentata, ai fini della corretta fruizione del beneficio.