Studio Brigante Il nuovo servizio di integrazione del Codice unico di progetto (CUP) nelle fatture elettroniche

10 Febbraio 2026

Il nuovo servizio di integrazione del Codice unico di progetto (CUP) nelle fatture elettroniche

A partire dal 27/01/2026 è finalmente disponibile nell’area riservata del portale Fatture e Corrispettivi il servizio web per l’integrazione del codice CUP nelle fatture elettroniche...

A partire dal 27/01/2026 è finalmente disponibile nell’area riservata del portale Fatture e Corrispettivi il servizio web per l’integrazione del codice CUP nelle fatture elettroniche relative all’acquisto di beni e servizi oggetto di incentivi pubblici alle attività produttive previsto dal provvedimento del 10 dicembre 2025 – pdf.

Fin dal 1° giugno 2023 le fatture elettroniche emesse da cedenti/prestatori residenti o stabiliti nel territorio dello Stato relative all’acquisizione dei beni e servizi oggetto di incentivi pubblici alle attività produttive, erogati a qualunque titolo e in qualunque forma da una Pubblica Amministrazione, devono sempre contenere il Codice unico di progetto (CUP).

Tale codice è riportato nell’atto di concessione dell’incentivo o viene comunicato al momento della sua assegnazione o al momento della sua richiesta e deve essere riportato dal cedente/prestatore nella fattura al momento della sua emissione. Non è però raro il caso in cui il CUP venga assegnato successivamente all’emissione della fattura.

Qualora il CUP non sia stato riportato nella fattura elettronica o sia stato riportato in modo errato dal cedente/prestatore e quest’ultimo non abbia provveduto a riemetterla in maniera corretta, il cessionario/committente può ora integrare il CUP nella fattura mediante l’utilizzo del servizio web presente nel portale Fatture e Corrispettivi, come ben descritto nella Guida all’utilizzo del servizio di integrazione del CUP in fattura.