1 Ottobre 2026
1 Ottobre 2026
Definito il quadro delle amministrazioni territoriali rientranti nella sanatoria: domande al via a partire dal 16 ottobre.
L’Agenzia delle entrate-Riscossione entra nella fase cruciale di attuazione della Rottamazione-quinquies applicata ai tributi locali. Con la pubblicazione dell’elenco ufficiale degli enti territoriali che hanno deliberato l’adesione alla misura agevolativa, vengono definite le regole e la scansione temporale per i contribuenti interessati a regolarizzare la propria posizione debitoria.
Sono circa 1.500 le Regioni e gli enti locali che entro il termine del 31 luglio 2026 hanno formalizzato la propria adesione alla sanatoria. L’elenco completo, consultabile direttamente sul portale istituzionale dell’Agenzia delle entrate-Riscossione, riporta la denominazione delle amministrazioni territoriali aderenti, l’eventuale indicazione di soggetti terzi che hanno affidato carichi per loro conto e un campo note con informazioni di dettaglio.
Introdotta dalla Legge di Bilancio 2026 e successivamente estesa dal D.L. n. 38/2026, la definizione agevolata riguarda i carichi tributari e non tributari, con l’esclusione delle condanne emesse dalla Corte dei conti, affidati all’Agente della riscossione tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023. Tra le voci più comuni rientrano IMU, TARI, bollo auto e sanzioni amministrative per violazioni del Codice della Strada.
Restano invece esclusi dall’operato di Agenzia delle entrate-Riscossione i tributi gestiti in via diretta dai Comuni o affidati a concessionari privati; per questi ultimi, la normativa attribuisce ai singoli enti la facoltà di approvare regolamenti autonomi di definizione agevolata.
La finestra temporale per la trasmissione delle istanze telematiche si aprirà ufficialmente il 16 ottobre 2026 e si chiuderà il 15 dicembre 2026. Le istruzioni operative e le modalità di invio saranno rese note entro il 15 ottobre sul sito dell’Agenzia, data a partire dalla quale i contribuenti potranno consultare i dati informativi dei carichi definibili nell’area riservata del portale.
Il percorso di regolarizzazione si completerà con la seguente tempistica: