11 Settembre 2026
11 Settembre 2026
Guida per recuperare le imposte sui canoni non riscossi e fruire delle agevolazioni per la ricostruzione post-sisma nel Modello 730/2026.
La gestione tributaria degli immobili concessi in locazione e dei fabbricati danneggiati da calamità naturali richiede la corretta imputazione dei crediti d’imposta nei righi G2, G5 e G6 del modello dichiarativo. Le notizie qui riportate in sintesi sono dettagliate nella guida dell’Agenzia delle Entrate “Tutte le agevolazioni della Dichiarazione 2026”.
Ai sensi dell’art. 26 del TUIR, i locatori di immobili ad uso abitativo (categoria catastale A, escluso A/10) possono recuperare le maggiori imposte versate per i canoni scaduti e non incassati.
L’accesso a queste norme operative e le relative agevolazioni fiscali permettono di riequilibrare il carico impositivo sui redditi fondiari infruttiferi.
Ai soggetti colpiti dal sisma del 6 aprile 2009 competono crediti d’imposta per la ricostruzione o riparazione degli immobili danneggiati o per il riacquisto dell’abitazione principale.
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Rigo dichiarazione |
Destinazione immobile |
Rateizzazione e limiti |
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Rigo G5 |
Abitazione principale |
Ripartito in 20 quote annuali costanti. Nel Modello 730/2026 si indica la 17ª rata per spese 2009. |
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Rigo G6 |
Altri immobili e uso non abitativo |
Ripartito a scelta in 5 o 10 quote annuali costanti, con limite massimo di imposta pari a 80.000 euro. |