22 Aprile 2026
22 Aprile 2026
Non tutti i clienti sono uguali. Alcuni portano prestigio ma drenano risorse; altri sono silenziosi e altamente redditizi. Questo KPI isola la redditività netta di ogni singolo incarico.
Si sottrae dal fatturato della pratica i costi diretti (ore dei collaboratori valorizzate al loro costo e spese vive).
Margine = Fatturato Pratica – (Ore Lavorate x Costo Orario Collaboratore)
Un margine positivo è ovvio, ma deve essere sufficiente a coprire anche una quota dei costi fissi dello studio (affitto, software, segreteria).
Ti permette di fare “pulizia” del portafoglio clienti.
Ti aiuta a decidere a quali clienti dire di no per fare spazio a quelli più profittevoli.
Il Cliente A paga 10.000€/anno ma richiede 200 ore di lavoro. Il Cliente B paga 4.000€ ma richiede 40 ore.
Nonostante il fatturato minore, il Cliente B è molto più prezioso.
Classifica i clienti in una matrice “Fatturato vs Redditività” e agisci sui “clienti killer” (basso margine, alto impegno).